Riassunto degli articoli
Traduzione : Letizia Ricci
Immaginata per un pubblico che desidera affinare sensibilità
e conoscenza, L'Alpe è la prima rivista dedicata alle diverse
culture ed al patrimonio dell'Europa alpina. La sua ambizione è
di informare al di là delle barriere linguistiche; spazio di
scoperta e di emozioni, L'Alpe si interessa a tutti gli uomini che,
dalla Slovenia al Mediterraneo, hanno saputo acclimatarsi ad un ambiente
eccezionale. Punto d'incontro tra libro e rivista, trae dal primo la
documentazione di riferimento sul tema principale, il rigore analitico,
l'esigenza di qualità e l'autorevolezza di autori prestigiosi.
Dalla seconda prende a prestito la periodicità trimestrale che
le consente di arricchire il dibattito, il fascino di una ricca iconografia,
l'insaziabile curiosità del giornalismo e l'approccio necessariamente
didattico. Pur se fondata su competenze rigorose L'Alpe non è
una rivista riservata all'élite. Si serve di materiale storico,
geografico, archeologico, etnologico, ecc., per rendere alle tracce
lasciate dagli uomini in questo territorio tutto la loro profondità.
Ma nondimeno sarà luogo di dibattito sul futuro delle Alpi e
di tutte le montagne del mondo.
Cime spianate
Geologicamente parlando, la storia delle Alpi è di per sé
una catastrofe permanente. Dalla formazione allabrasione, passando
per frane, smottamenti, terremoti, valanghe e inondazioni, vita e morte
di cime il cui destino è inesorabilmente di ridursi in piano
tra qualche miliardo danni.
I miracoli di Bergemoletto
Sepolte sotto la valanga, tre donne sopravvissero per più
di un mese tra le macerie di una stalla. Una storia inverosimile di
cui molto si parlò nel XVIII secolo e che ancora oggi costituisce
un autentico record di sopravvivenza.
La collisione dei continenti
Le Alpi si muovono. Sul fronte delle due placche continentali,
di tanto in tanto tremano dando vita a sismi talvolta distruttivi. Strumenti
e specialisti ascoltano le loro turbolenze, tanto inevitabili quanto
imprevedibili.
Shock immagine
La stampa non ha dovuto aspettare lavvento di riviste come
Paris Match per proporre ai suoi lettori immagini spettacolari dei grandi
eventi che scuotono il pianeta. Dalla fine del XIX secolo le catastrofi
alpine hanno fornito agli illustratori unampia scelta di argomenti.
Immagini scelte.
Zero in condotta
Cancellare i pericoli della montagna: questo è il nuovo
credo sia degli operatori del settore che degli avventori. La sindrome
della sicurezza tocca lalpe ed i suoi momenti di svago, che ormai
si accostano difficilmente a parole come rischio o incidente. Una deriva
carica di conseguenze giuridiche che sta andando a modificare gran parte
della cultura alpina.
È colpa di de Saussure!
Il crepaccio lo aveva inghiottito e la storia avrebbe potuto finire
lì, in quella estate del 1800, se un prefetto, una guida, un
giornalista ed uno scultore non vi avessero cacciato il naso. Una sorprendente
pièce di teatro in cui la montagna si coniuga con la politica
ed i buoni sentimenti.
Dramma sul Cervino
Quattro vittime. Questo è stato il tributo pagato al Cervino
per la sua conquista nel 1865. Linglese Edward Whymper, che nutriva
una vera fissazione per quella elegante piramide, ne tentò la
scalata più volte, prima di domarla. Una vittoria ed una tragedia
che hanno segnato la storia dellalpinismo.
Lalpe della misericordia
Assassina o clemente? La montagna si fa dombra o di luce
al ritmo del caso e dei nostri fantasmi. Dinanzi al mito tenace dellalpe
omicida si erge il volto sorridente di una montagna benevola. Piccola
(ed esemplare) dimostrazione attraverso il ritratto, appena abbozzato,
di una guida fuori dal comune.
La locanda felice del viaggiatore (in pericolo)
Gli angeli custodi vegliano da sempre sui passi alpini. Gli antichi
numi tutelari cedevano il posto ad un pugno di santi protettori, mentre
ricoveri e rifugi accoglievano i viaggiatori. Di fronte ai pericoli
delle traversate alpine, nel corso dei secoli si è così
perpetuata una tradizione di ospitalità.
Claps de Luc
Una terribile frana che ebbe luogo nel XV secolo ha modificato
per sempre una piccola regione della Drôme. Testimone del disastro
che seppellì sotto la furia delle acque campi e villaggi, il
pittoresco paesaggio di Claps du Luc è ormai una località
particolarmente amata da artisti e turisti. Vita e morte di un lago
alpino.
La minaccia fantasma
Il permafrost non è appannaggio esclusivo delle terre artiche.
Questo suolo permanentemente gelato occupa una vasta superficie dellalta
montagna alpina. Il suo ruolo nello scatenamento delle catastrofi naturali
è ormai ben noto e nel quadro dellattuale cambiamento climatico
potrebbe rappresentare una temibile minaccia.
Cronaca di una morte annunciata
"La tragedia del ghiacciaio", titola Paris-Match in questa
fine estate 1965. Sul cantiere di una diga in Svizzera, ottantotto operai
perdono la vita, sepolti da tonnellate di ghiaccio. Un dramma che era
tuttavia prevedibile. Sempre proni a dissolversi, i fronti glaciali
sono ormai sotto stretta sorveglianza.
La predizione
Se la giornata di 23 ottobre 2006 (tutti si ricordano che era un
lunedì) è ovviamente ancorata nella memoria di tutti,
resta difficile spiegare quello che è realmente accaduto quel
giorno. Non sul piano dei fatti, sia chiaro, né su quello dei
danni, che sono incommensurabili. Ma per linterpretazione, poiché
le rare menti assennate che sono rimaste sono ridotte alla clandestinità.
Inoltre, avere testimonianze affidabili su Jean Martinoux è quasi
impossibile: i suoi adepti hanno sostituito alla vita reale di un essere
umano, in fondo del tutto normale, unagiografia densa di leggenda.
Un racconto di Sylvain Jouty.
La città in montagna
La città alpina ha una sua specificità? Non è
poi così sicuro. Se infatti da un lato essa deve far fronte a
vincoli particolari dettati dal rilievo, dallaltro è sempre
più soggetta ai meccanismi delleconomia globalizzata. In
programma: periurbanizzazione ad oltranza e concorrenza con le grandi
metropoli di taglia europea. Quanto al futuro, è tutto da inventare.
Con molta immaginazione. Questo articolo è estratto dal Dizionario
Enciclopedico delle Alpi che sarà pubblicato nel 2004 dalleditore
Glénat.
La Crociera Gialla
70 anni or sono artisti, meccanici, etnologi, scrittori ed ingegneri
attraversarono lAsia in automobile. Di questa fantastica avventura
credevamo di sapere tutto. Eppure la ritroviamo con gusto in questo
bel libro edito da Glénat. Un racconto appassionante e molto
documentato, accompagnato da fotografie a colori, per la maggior parte
inedite. Estratto in Alpi daltrove.
Oro in polvere
Se il latte Guigoz ha nutrito generazioni di neonati lo dobbiamo
ad unindustria del Valais. A Gruyère, Maurice Guigoz ha
saputo trasformare in polvere questa manna alpina ed utilizzare abilmente
tutte le vie della nascente pubblicità.
Le numéro 18 de L'Alpe, daté
hiver 2003, est en vente en kiosque et en librairies du mardi 3 décembre
2002 au lundi 17 mars 2003. Au-delà de cette période,
il reste en vente dans les bonnes librairies
et peut également être commandé à notre service "abonnements et ventes par correspondance".